Torre della Formica è una storica torre di vedetta rurale situata a Rutigliano, nel cuore della Puglia. Il progetto di restauro e valorizzazione nasce con l’obiettivo di restituire nuova vita a questo luogo ricco di storia, trasformandolo in un centro di accoglienza, cultura e turismo esperienziale legato all’agricoltura e alle tradizioni locali.
L’antica struttura si apre al territorio come spazio condiviso: Torre della Formica potrà essere concessa, previa richiesta, al Comune di Rutigliano, alle scuole e ad altri enti pubblici per l’organizzazione di piccoli eventi, mostre, convegni, attività didattiche e iniziative culturali che seguono il ritmo delle stagioni e valorizzano il paesaggio rurale.
Attraverso laboratori per bambini, percorsi cicloturistici con punti ristoro, degustazioni di olio, mostre fotografiche e incontri con agricoltori locali, Torre della Formica diventa un punto di riferimento per chi cerca un turismo lento, autentico e sostenibile.
La storia di Torre della Formica
Immersa nella campagna di Rutigliano, a soli 10 km dal mare di Mola di Bari, Torre della Formica sorge in contrada San Lorenzo, circondata da ulivi e orti su un terreno di oltre 1500 mq.
Le sue origini si perdono nel tempo, ma la struttura – una torre a pianta quadrata su due livelli – lascia intuire la sua antica funzione di torre di vedetta, probabilmente edificata alla fine del XVI secolo. Al piano terra ospitava magazzini, mentre il piano superiore era riservato all’alloggio dei soldati. Dal terrazzo si poteva scrutare l’orizzonte, sorvegliando il territorio e avvistando navi nemiche lungo la costa.
In origine, l’accesso era garantito solo da una porta al primo piano, raggiungibile con una scala di corda: un dettaglio strategico per la difesa. Le scale in muratura e le aperture al piano terra furono aggiunte in epoche successive, quando la torre perse il suo ruolo militare e divenne parte della vita agricola del territorio.
Oggi, Torre della Formica custodisce questo passato con orgoglio, diventando luogo di memoria, cultura e rinascita rurale.
Un territorio tra storia, natura e tradizione
A 200 metri sul livello del mare, nel cuore della Murgia pugliese, sorge Rutigliano, anticamente nota come Azetium, città di origine messapica e importante sito archeologico. L’area, di grande valore storico, ambientale e paesaggistico, è affiancata dalla suggestiva Lama Giotta, habitat naturale e corridoio ecologico tra campagna e costa.
Nel secolo scorso, l’espansione agricola ha in parte compromesso la zona archeologica, ma negli ultimi decenni è cresciuta l’attenzione verso la tutela e il recupero del sito. In questo scenario, Torre della Formica si inserisce come presidio di memoria e bellezza, immersa in un’area dichiarata Zona di interesse archeologico, a pochi passi dall’antico Ponte Romano, dalla chiesa rurale di San Lorenzo e dagli uliveti che raccontano secoli di storia.
Oggi Rutigliano è conosciuta anche per la produzione di uva da tavola e per la sua tradizione ceramica, in particolare i celebri fischietti in terracotta, simboli di buon auspicio, fertilità e unione, ancora oggi protagonisti delle fiere popolari e dell’identità locale.
